Ogg: CABS Newsletter 4° - Jonathan Franzen e il CABS

NEWSLETTER N° 4 - 2013

 Gentili soci, sostenitori, volontari e simpatizzanti,

 Quando Jonathan Franzen, il più importante romanziere americano contemporaneo, ci telefonò nella primavera del 2010, non avevamo idea di quanto fossero lette le parole che scriveva nei suoi libri e lui non provava alcuna simpatia per quelli che pensava essere “degli esagitati estremisti”. Ma aveva bisogno di chi gli mostrasse le trappole a Cipro e noi eravamo gli unici disposti a uscire sul territorio per mostrargliele, distruggerle e salvare gli uccelli intrappolati. Come ci ha detto poche settimane fa sorridendo: “Quasi mi avete fatto ammazzare quel giorno”, ma ha anche aggiunto: “Mi sono dovuto ricredere su di voi. Quello che voi fate è performare un atto di amore; siete disposti a accogliere su di voi la violenza che cacciatori e bracconieri esercitano sugli uccelli ed in questo modo la rendete visibile e percepibile agli altri uomini. Siete un po’ pazzi, ma meritate ammirazione e rispetto”.

Jonathan è così diventato il nostro inaspettato ammiratore e sostenitore.

 

1) Il 15 e 16 giugno alla presenza di Franzen, il produttore americano Roger Kass ha presentato la premiere del film documentario “emptying the skies” allo Sheffield doc festival. Il film mostra le attività antibracconaggio del CABS, seguendo tre volontari italiani nelle loro peripezie fra Cipro, Italia e Francia. La platea ha ricevuto con un lungo applauso i titoli di coda del film. Qui trovate un articolo di Repubblica:

http://www.repubblica.it/ambiente/2013/06/15/news/documentario_bracconaggio-61150716/?ref=HREC2-9

Qui invece il trailer del docufilm:

http://video.repubblica.it/natura/empting-the-skies-il-trailer/132102/130623?ref=NRCT-61150716-2

Mentre qui un’intervista a Jonathan Franzen sul film (settimo servizio di channel 4):

http://www.channel4.com/news/catch-up/display/playlistref/220613

 

2) Franzen dopo l’articolo uscito sul New Yorker (l’Internazionale in Italia) sul bracconaggio in Europa ha continuato la sua ricerca spingendosi verso l’Europa dell’Est e l’Egitto. I racconti dei massacri compiuti da uccellatori e cacciatori (rigorosamente italiani quelli che svuotano cieli e paludi dell’Est europeo) sono contenuti nell’articolo scritto per il National Geographic:

http://ngm.nationalgeographic.com/2013/07/songbird-migration/franzen-text

Le foto del reportage abbracciano anche Cipro e Brescia, dove il fotografo David Guttenfelder ha ancora una volta seguito i campi del CABS:

http://ngm.nationalgeographic.com/2013/07/songbird-migration/guttenfelder-photography

 

3) L’Egitto sta attraendo l’attenzione pubblica per i milioni di piccoli migratori uccisi ad ogni migrazione per il diletto di migliaia di uccellatori, ma non si deve perdere di vista il Libano. Il CABS ha preparato un report, scaricabile qui:

http://www.komitee.de/sites/www.komitee.de/files/wiki/2011/02/CABS%20&%20LEM%20Lebanon%20bird%20hunting%20report%202013%20(en)%20.pdf

sul problema libanese e sta progettando nuove operazioni per l’autunno del 2013

 4) Paranys valenziani: dopo la missione autunnale, abbiamo realizzato un censimento estivo dei grandi impianti di cattura per valutare le forme di contrasto da mettere in atto contro ogni singolo impianto. Le autorità valenziane hanno rifiutato di incontrarsi con noi, cosa non inaspettata. A ottobre il campo partirà con il doppio dei volontari dell’anno scorso. Nel frattempo abbiamo eliminato quasi 2.000 bastoncini di vischio immagazzinati negli impianti e liberato 9 tordi detenuti illegalmente come richiami.

http://www.komitee.de/it/caccia/caccia-spagna/parany-bracconaggio-col-vischio